Nasce lo sportello EurOpportunity!

Prosegue spedito il lavoro della #CONFESERCENTI Provinciale di #Salerno a tutela delle #imprese associate !
Nasce lo sportello #EurOpportunity!

Il team di #esperti in #europrogettazione a disposizione delle imprese associate.
Ogni mercoledì e previo appuntamento presso la sede #Provinciale potrai #gratuitamente conoscere le opportunità derivanti dai finanziamenti #europei, nazionali e regionali per implementare il tuo business!
Ti aspettiamo in sede!
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COSTITUZIONE CENTRO COMMERCIALE NATURALE NELLA CITTÀ DI SARNO

Giovedi 2 febbraio 2017 alle ore 17.30 presso il Comune di Sarno è stata firmata un’intesa tra l’Amministrazione di Sarno, la Confesercenti Provinciale di Salerno ed altre associazioni del settore per la realizzazione di un Centro Commerciale Naturale da costituire ai sensi della Legge Regionale n. 1/ del 9 gennaio 2014 e in attuazione della Delibera di GR n. 160 del 3 giugno 2013.

All’incontro ha partecipato il Commissario della Confesercenti Provinciale di Salerno Dott. Pasquale Giglio e l’Avvocato Tommaso Battaglini della Direzione Provinciale Confesercenti.

 

E’ davvero importante e vitale, dichiara il Commissario della Confesercenti, Pasquale Giglio che l’amministrazione comunale di Sarno abbia voluto con determinazione e impegno proporre alla nostra Associazione ed agli operatori del commercio, turismo e servizi della città di Sarno la realizzazione di  un centro commerciale naturale, che ambisce a innovare e sviluppare le attività del centro città per rispondere sempre di più e meglio alle esigenze dei consumatori.

 

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COSTITUZIONE CENTRO COMMERCIALE NATURALE NELLA CITTÀ DI SALERNO

 

Giovedi 2 febbraio 2017 alle ore 17.30 presso il Comune di Sarno è stata firmata un’intesa tra l’Amministrazione di Sarno, la Confesercenti Provinciale di Salerno ed altre associazioni del settore per la realizzazione di un Centro Commerciale Naturale da costituire ai sensi della Legge Regionale n. 1/ del 9 gennaio 2014 e in attuazione della Delibera di GR n. 160 del 3 giugno 2013.

All’incontro ha partecipato il Commissario della Confesercenti Provinciale di Salerno Dott. Pasquale Giglio e l’Avvocato Tommaso Battaglini della Direzione Provinciale Confesercenti.

 

E’ davvero importante e vitale, dichiara il Commissario della Confesercenti, Pasquale Giglio che l’amministrazione comunale di Sarno abbia voluto con determinazione e impegno proporre alla nostra Associazione ed agli operatori del commercio, turismo e servizi della città di Sarno la realizzazione di  un centro commerciale naturale, che ambisce a innovare e sviluppare le attività del centro città per rispondere sempre di più e meglio alle esigenze dei consumatori.

 

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REVISIONE E RIORDINO DELLA NORMATIVA RIFERITA ALLE CONCESSIONI DEMANIALI AD USO TURISTICO RICREATIVO

Logoconfirma1FIBA

BALNEARI: LARDINELLI, “FINALMENTE QUALCOSA DI CONCRETO”

 

“Per la prima volta abbiamo qualcosa di concreto”. E’ questo il commento del presidente della Fiba-Confesercenti, Vincenzo Lardinelli, all’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del ddl per la revisione ed il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime nel rispetto della normativa europea.

“Per ora sono stati stabiliti soltanto dei principi – sottolinea Lardinelli – le norme verranno dopo. Ma va riconosciuto l’approccio positivo del Ddl e soprattutto il rispetto degli impegni presi dal ministro per gli Affari Regionali, Enrico Costa, con le principali organizzazioni di rappresentanza dei balneari a fine anno. In particolare – aggiunge il presidente della Fiba – siamo soddisfatti per l’accoglimento di due punti per i quali ci siamo a lungo battuti: il riconoscimento del valore commerciale in caso di fine della concessione ed  di un periodo transitorio  congruo per l’entrata in vigore della nuova normativa”.

“Per questi motivi – conclude Lardinelli – esprimiamo la nostra soddisfazione condizionata, in attesa della definizione della nuova normativa”.

 

Riaperte le selezioni per la fase di sperimentazione del Progetto M.IN.D. – Profilo professionale di “International Marketing Manager”

la Camera di Commercio di Salerno è capofila del progetto M.IN.D., che, a valere sui fondi europei dell’ERASMUS+, intende coinvolgere laureati inoccupati in un percorso di formazione, completamente gratuito e con attestato finale di partecipazione, per il profilo di “International Marketing Manager” orientato al settore agro-food.

Il percorso formativo prevede una fase di apprendimento teorico su piattaforma e-learning del progetto, una serie di incontri face-to-face di approfondimento con esperti e consulenti e un tirocinio finale presso aziende locali del settore durante il quale i partecipanti elaboreranno un vero e proprio piano per l’export aderente alle esigenze dell’azienda coinvolta.

Destinatari 30 partecipanti italiani in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadini italiani e residenti in una Regione Italiana;
  • disoccupati o inoccupati, iscritti ai Centri per l’impiego competenti;
  • possesso di laurea triennale o magistrale in materie economiche (Finanza, Economia, Marketing, Business International o similari).

La partecipazione è gratuita ed i candidati dovranno presentare, entro e non oltre la data del 03/02/2017, la domanda di partecipazione, completa di curriculum vitae (compilato su apposito modello europeo).

  • La documentazione completa andrà consegnata con una delle seguenti modalità entro le ore 12.00 del giorno 03/02/2017 secondo le seguenti modalità:
  • con consegna a mano a: Camera di Commercio di Salerno – ufficio Promozione e sviluppo economico – Via S. Allende 19/21 Salerno, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.;
  • con servizi postali, mediante raccomandata a/r a Camera di Commercio di Salerno – ufficio Promozione economia – Via S. Allende 19/21;
  • a mezzo PEC a: salerno@sa.legalmail.camcom.it

Modifica comma 4 art. 32 L.R. della Campania n. 1/2014 “ Nuova Disciplina in materia di distribuzione commerciale”

Nella Legge Regionale della Campania n. 3 del 20 Gennaio 2017 pubblicata sul BURC n. 7/2017, all’art.9, viene approvato un emendamento che modifica il comma 4 dell’art. 32 della Legge Regionale del 9 gennaio 2014 n. 1 – ” Nuova disciplina in materia di distribuzione commerciale”.

In particolare, con la modifica ( comma 4 bis) le lettere C e D del comma 4 art. 32, relativo il rilascio delle autorizzazioni del commercio su aree pubbliche tipologia A, non si applicano ai soggetti che esercitano l’attività di commercio su aree pubbliche fino alla scadenza delle concessioni, ai sensi dell’art. 70 comma 5 del dlgs 26/03/2010 n. 59.

Pertanto, non è più necessario fino alla scadenza delle concessioni, la presentazione di apposita documentazione che attesti la regolarità della posizione dell’ impresa, individuale e
societaria, ai fini previdenziali, contributivi, fiscali e il documento di regolarità contributiva (DURC).

Canoni balneari, obbligo F24: resta poco tempo per adeguarsi

Com’è noto, sulla Gazzetta Ufficiale n.1 del 2 gennaio 2016 è stato pubblicato il decreto ministeriale del 19 novembre 2015, a firma congiunta del Ministero delle Finanze e del Ministero delle Infrastrutture, che prevede che, a partire dal 1° gennaio 2017, non sarà più possibile richiedere pagamenti del canone demaniale se non con il modello “F24 ELIDE” generato direttamente dal SID (Sistema informativo demanio).

Per generare tale modello, e quindi concretamente richiedere i canoni ai concessionari, sarà necessario inserire, entro il 31 gennaio 2017, i dati delle concessioni esistenti nel SID e/o provvedere all’allineamento/integrazione di quelli già esistenti nel sistema.

In assenza di tali adempimenti, la nota n. 29081 del 28 ottobre 2016 a firma congiunta di Agenzia del Demanio, Ministero delle Finanze, Ministero delle Infrastrutture e Anci prevede che “per le amministrazioni inadempienti a detti obblighi, è prevista la segnalazione alla Corte dei Conti per il seguito di competenza”. La Confesercenti Provinciale di Salerno offre il servizio di supporto per l’inserimento dei dati, i nostri tecnici sono a vostra disposizione. La sede Confesercenti Provinciale di Salerno è in via San Leonardo, 120 – Traversa Migliaro – 84131  Salerno – 089 220449 info@confesercentisalerno.it

Progetto SIAE ”Mercoledì Live”.

PROGETTO SIAE –

                                 “MERCOLEDI’ LIVE”

   Dal 1 gennaio al 30 giugno 2017  si promuove la MUSICA dal VIVO

                              la tariffa per i primi sei mesi è di € 25,00

Vi informiamo di una importante iniziativa concertata con la Siae, finalizzata a promuovere la musica dal vivo, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo.
Dal 1° Gennaio al 30 Giugno 2017, su tutto il territorio nazionale, la Siae promuoverà i cosidetti “Mercoledì Live”, un progetto nato per favorire le esibizioni live di cantautori e musicisti. Per i primi sei mesi del 2017, puntando su una tariffa forfettaria agevolata per gli eventi gratuiti organizzati nei pubblici esercizi, senza limitazioni di repertorio né di età per gli autori ed i musicisti.
L’obiettivo è quello di favorire ed incrementare il numero di eventi, con musica dal vivo, legandoli alla promozione della compilazione e riconsegna online del programma musicale, attraverso la piattaforma “mioBorderò”, che consente, infatti, una ripartizione più rapida ed analitica del diritto d’autore.
I “Mercoledì Live” puntano proprio sulla semplificazione, per ampliare la platea di organizzatori di spettacoli in aree non professionali (titolari di bar e di ristorante), superando la percezione di complessità e di onerosità legata all’allestimento di eventi musicali dal vivo.

Destinatari dell’iniziativa sono tutti coloro che organizzano trattenimenti
musicali “con musica dal vivo in locali con capienza fino a 200 persone, con ingresso gratuito, senza obbligo né maggiorazione del prezzo delle consumazioni, per tutti i mercoledì del periodo 1° Gennaio – 30 Giugno 2017.
La tariffa forfettaria prevista è di 25 euro più IVA; gli organizzatori potranno richiedere il rilascio del permesso anche online. Tenuto conto che si tratta di una tariffa fissa, all’importo non verranno applicate le riduzioni per gli aderenti alle associazioni di categoria convenzionate con Siae. Dopo i primi sei mesi di sperimentazione si
valuterà se estendere tale progetto anche in altri periodi.

 

TAX CREDIT: RIQUALIFICAZIONE STRUTTURE ALBERGHIERE

La Legge di bilancio 2017 proroga il riconoscimento del Tax credit per le strutture ricettive anche per il 2017 e per il 2018. L’intervento della Manovra 2017 però non si limita alla semplice proroga, ma modifica alcune disposizioni normative contenute nel D.L. 83/2014 all’art. 10 rubricato “Disposizioni urgenti per riqualificare e migliorare le strutture ricettive turistico-alberghiere e favorire l’imprenditorialità nel settore turistico”.

Le strutture interessate sono quelle esistenti alla data del 1° gennaio 2012. Il D.M. 7 maggio

 

2015 ha definito la struttura alberghiera; per “struttura alberghiera” si intende una struttura aperta al pubblico, a gestione unitaria, con servizi centralizzati che fornisce alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici. Tale struttura è composta da non meno di sette camere per il pernottamento degli ospiti. Sono strutture alberghiere gli alberghi, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, gli alberghi diffusi, nonché quelle individuate come tali dalle specifiche normative regionali. L’articolo 10 del D.L. n. 83/2014 riconosce un credito d’imposta al fine di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva per accrescere la competitività delle

destinazioni turistiche.

 

Più nello specifico viene riconosciuto alle imprese alberghiere esistenti alla data del 1°gennaio

 

2012 un credito d’imposta nella misura del trenta per cento per le spese sostenute dal 1° gennaio

 

2014 al 31 dicembre 2016 relative a interventi di:

–   ristrutturazione edilizia

–   ovvero a interventi di eliminazione delle barriere architettoniche,

–   ovvero di incremento dell’efficienza energetica.

La misura è riconosciuta anche per ulteriori tipologie di spese quali l’acquisto di mobili e componenti d’arredo destinati esclusivamente alle strutture alberghiere, come individuate nello stesso articolo, a condizione che il beneficiario non ceda a terzi né destini a finalità estranee all’esercizio di impresa i beni oggetto degli investimenti prima del secondo periodo d’imposta successivo. Il credito d’imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo. Il credito è riconosciuto alle imprese per spese fino ad un massimo di 200.000 euro nei periodi sopra indicati per gli interventi suddetti e comunque fino all’esaurimento dell’importo massimo di spesa previsto.

Il beneficio fiscale è soggetto al rispetto delle disposizioni di cui alla disciplina europea in materia di aiuti di stato di importanza minore, cd. “de minimis”. Per gli aiuti cd. de minimis, si richiama innanzitutto il Regolamento (UE) n. 1407/2013 che è applicabile alle imprese operanti in tutti i settori, salvo specifiche eccezioni, tra cui la produzione di prodotti agricoli. Il massimale di finanziamento previsto da tale regolamento è pari a 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari. In attuazione dell’art. 10 è stato emanato il D.M. 7 maggio 2015 (Disposizioni applicative per l’attribuzione del credito d’imposta alle strutture ricettive turistico-alberghiere). Partendo dunque dalle nuove disposizione introdotte dalla Legge di bilancio 2017 andremo a riprendere quelle che sono le disposizioni operative previste dal Decreto Ministeriale appena citato.

Come già anticipato la Legge di bilancio 2017 proroga il credito di imposta in commento anche al 2017 e al 2018 apportando però alcuni aspetti novellativi alla disciplina normativa originaria sopra richiamata.

Il credito d’imposta di cui all’articolo 10 del Decreto-Legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 luglio 2014, n. 106, è riconosciuto anche per i periodi d’imposta2017 e 2018, nella misura del 65 per cento, a condizione che gli interventi abbiano anche le finalità di cui al comma 2 (la ristrutturazione edilizia, la riqualificazione antisismica, la riqualificazione energetica e l’acquisto mobili) del presente articolo. Sono comprese tra i beneficiari del credito d’imposta di cui al periodo precedente anche le strutture che svolgono attività agrituristica, come definita dalla Legge 20 febbraio 2006, n. 96, e dalle pertinenti norme regionali. Per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, anche nella forma di società di capitali o di persone, oppure associati fra loro, attraverso l’utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali.

La stessa Manovra, al comma 5 dell’unico articolo prevede che il credito d’imposta prorogato e modificato dal comma 4 sia ripartito in due quote annuali di pari importo e possa essere utilizzato a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati, nel limite massimo di:

–   60 milioni di euro nel 2018;

–   120 milioni di euro nel 2019;

–   60 milioni di euro nel 2020.

Il comma 7, infine, interviene sul comma 7 dell’articolo 10 del D.L. 83/2014, rideterminando il limite massimo di spesa per la concessione del credito di imposta ivi previsto relativo alle spese per riqualificazione delle imprese turistico alberghiere sostenute nei periodi di imposta dal 2014-2016. In particolare, si prevedono i seguenti nuovi limiti:

–   41,7 milioni di euro per gli anni 2017 e 2018 (in luogo dei 50 milioni previsti per

ciascun anno dalla norma vigente);

–   16,7 milioni di euro per l’anno 2019 (in luogo dei 50 milioni previsti dalla disciplina vigente.

LE ATTIVITA’ ESCLUSE

Resta ferma la non ammissibilità al riconoscimento del credito d’imposta per le imprese che risultano avere i seguenti codici ATECO all’interno della classifica 55.2:

–   55.20.2 Ostelli della gioventù

–   55.20.3 Rifugi di montagna

– 55.20.4 Colonie marine e montane

–   55.20.51 Tutte le voci ad eccezione dei Residence

Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge di bilancio, dovrà essere aggiornato il decreto attuativo del 7 maggio 2015 sopra citato e potranno essere confermate o meno le procedure di accesso al credito d’imposta finora seguite.

GLI INTERVENTI AGEVOLABILI

–   Costruzione dei servizi igienici in ampliamento dei volumi di quelli esistenti;

–  Demolizione e ricostruzione anche con modifica della sagoma ma nel rispetto della volumetria, con esclusione degli immobili soggetti a vincolo ai sensi del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, per i quali è necessario il rispetto sia del volume che della sagoma;

–  Ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza anche con modifica della sagoma; sono esclusi gli immobili soggetti a vincolo ai sensi del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, per i quali è necessario il rispetto sia del volume che della sagoma;

–  Interventi di miglioramento e adeguamento sismico;

–  Modifica dei prospetti dell’edificio, effettuata, tra l’altro, con apertura di nuove porte esterne e finestre, o sostituzione dei prospetti preesistenti con altri aventi caratteristiche di diversi materiali, finiture e colori;

–  Realizzazione di balconi e logge;

–   Recupero dei locali sottotetto, trasformazione di balconi in veranda;

–   Sostituzione di serramenti esterni, da intendersi come chiusure apribili e assimilabili, quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili, comprensive degli infissi con altri aventi le stesse caratteristiche e non ammissibili ad altre agevolazioni fiscali;

–   Sostituzione   di   serramenti   interni   (porte   interne)   con   altri   aventi   caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti (in termini di sicurezza, isolamento acustico);

–   Installazione di nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente con modifica della superficie e dei materiali, privilegiando materiali sostenibili provenienti da fonti rinnovabili, tra i quali il legno, anche con riferimento ai pontili galleggianti;

–   Installazione o sostituzione di impianti di comunicazione ed allarme in caso di emergenza e di impianti Di prevenzione incendi ai sensi della vigente normativa.

INTERVENTI DI INCREMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA

–   Installazione d’impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica;

–   Installazione di schermature solari esterne mobili finalizzate alla riduzione dei consumi per condizionamento estivo;

–  Coibentazione degli immobili ai fini della riduzione della dispersione termica;

–   Installazione di pannelli solari termici per produzione di acqua;

–   La realizzazione di impianti elettrici, termici e idraulici finalizzati alla riduzione del consumo energetico (impianti di riscaldamento ad alta efficienza, sensori termici, illuminazioni led, attrezzature a classe energetica A, A+ , A++, A+++).

ACQUISTO DI MOBILI E COMPONENTI D’ARREDO DESTINATI ALLA STRUTTURA ALBERGHIERA

–   Acquisto,  rifacimento  o  sostituzione  di  cucine  o  di  attrezzature  professionali  per  la ristorazione, quali, tra l’altro, apparecchiature varie di cottura, forni, armadi frigoriferi e congelatori, macchine per la preparazione dinamica, elementi per la preparazione statica, macchine per il lavaggio delle stoviglie, macchine per Il lavaggio dei tessuti, abbattitori di temperatura, produttori di ghiaccio, con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti, in termini di sicurezza, efficienza energetica, prestazioni;

–  Acquisto di mobili e di complementi d’arredo da interno e da esterno, quali, tra gli altri, tavoli, scrivanie, sedute imbottite e non, altri manufatti imbottiti, mobili contenitori, letti e materassi, gazebo, pergole, ombrelloni, tende da sole, zanzariere;

–   Acquisto di mobili fissi, quali, tra gli altri, arredi fissi per bagno, pareti e cabine doccia, cucine componibili, boiserie, pareti interne mobili, apparecchi di illuminazione;

–   Acquisto di pavimentazioni di sicurezza, arredi e strumentazioni per la convegnistica, attrezzature per parchi giochi e attrezzature sportive pertinenziali;

–   Arredi e strumentazioni per la realizzazione di centri benessere ubicati all’interno delle strutture ricettive.