Tesseramento 2016 Confesercenti. Perché e come aderire?

Essere associati alla Confesercenti vuol dire far parte di un sistema che ogni giorno lavora per migliorare e semplificare la vita degli imprenditori. Oltre ad avere sportelli specializzati nei maggiori comuni della provincia, ricerchiamo ed apriamo sportelli su tutto il territorio per essere sempre più vicini a tutti i nostri amici associati.
Possono associarsi alla Confesercenti, tramite l’Organizzazione provinciale, gli imprenditori, i lavoratori autonomi, i professionisti, i pensionati e altri soggetti, i quali si riconoscano nelle finalità della Confederazione e ne accettino lo Statuto e il Codice etico.

Con la CARTA SOCIO ottieni l’accesso a:

– le convenzioni con Istituti Bancari e Aziende private in tutti i settori alle migliori condizioni di mercato oltre a sconti su SIAE ed assicurazioni RCA
– i servizi per adempimento qualificati e personalizzati a prezzi vantaggiosi
– la formazione per l’impresa e i suoi collaboratori
– il credito ordinario e agevolato assistito da garanzie aggiuntive
consulenze qualificate gratuite

Oltre tutto la quota associativa provinciale, così come il contributo associativo è totalmente deducibile.

Info: Tel 089 220449 – 251891
Fax 089 220047
Cell. 366 6850852
e-mail : ilariacuccureddu@confesercentisalerno.it

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Obbligo pagamenti elettronici, le proposte Confesercenti arrivano alla Camera

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Presentata risoluzione che richiede l’impegno del Governo sulle criticità rilevate dall’Associazione

 

Le proposte avanzate da Confesercenti sul tema dell’obbligo dei pagamenti elettronici, ed in particolare le criticità rilevate sull’impatto della norma sulle microimprese, arrivano alla Camera dei Deputati. E’ stata infatti presentata, il 25 febbraio, una risoluzione a prima firma dell’On. Ignazio Abrignani, Vicepresidente della X Commissione Attività produttive, commercio e turismo, sull’estensione dell’obbligo di accettare pagamenti anche mediante carte di credito/debito a commercianti e professionisti.

Gli Onorevoli rilevano che la Legge di stabilità per il 2016 ha esteso l’obbligo di accettare pagamenti anche mediante carte di credito/debito a commercianti e professionisti, tranne nei casi di oggettiva impossibilità tecnica. Al riguardo, le principali organizzazioni imprenditoriali tra cui la Confesercenti, richiamano l’attenzione sul decreto attuativo, affinché consideri attentamente l’impatto effettivo della norma, nonché le difficoltà che dovranno affrontare le aziende, in particolare quelle di piccola e media dimensione, che compongono il commercio in forma diffusa e capillare nel territorio.

La risoluzione impegna quindi il Governo ad assumere iniziative normative, in considerazione delle osservazioni richiamate in premessa, in particolare di quelle della Confesercenti, al fine di:

  • implementare adeguati sistemi di vigilanza e prevedere misure anche di tipo sanzionatorio nei riguardi degli istituti bancari e delle società d’intermediazione creditizia, nell’applicazione dei limiti delle commissioni interbancarie utilizzate per le transazioni elettroniche per i pagamenti delle carte di credito o debito utilizzate tramite Pos;
  • prevedere agevolazioni fiscali nei confronti delle imprese commerciali (in particolare per le categorie dei tabaccai e dei gestori di carburante), nonché dei consumatori che utilizzano dispositivi elettronici Pos, a partire dal 1o gennaio 2016, per i pagamenti effettuati con carta di credito o di debito;
  • a vigilare affinché non si determini l’eventuale rischio che i costi per la dotazione dei Pos e per la gestione degli strumenti che ricevono pagamenti elettronici siano riversati a carico dei cittadini-consumatori.

Nasce il Sito Web dell’ANVA Salerno…

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Associazione Nazionale Venditori Ambulanti su aree pubbliche della provincia di Salerno.

Su Facebook il messaggio (del 25/02/16) del Presidente Aniello Pietrofesa :

Cari Colleghi, riprendiamoci i nostri mercati, riportiamoli a luoghi dove la gente può trovare qualità e convenienza, ritorniamo ad essere uniti per affrontare insieme sia la crisi commerciale sia le tante problematiche del nostro settore.
A giorni incominceremo ad incontrare molte Amministrazioni al fine di trovare i giusti rimedi per abbassare i costi dell’occupazione degli spazi e della spazzatura.
Vi chiedo una grande collaborazione per andare avanti in queste battaglie e ottenere dei risultati…

 

 

Ospitalità extralberghiera in ascesa ma ora servono regole certe

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“L’ospitalità diffusa, ad oggi, rappresenta il 79% dell’offerta ricettiva italiana”. E’ questo il dato principale emerso dall’Assemblea elettiva di Aigo Confesercenti, che ha visto la rielezione dell’attuale presidente, Agostino Ingenito.

Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia le strutture ricettive erano 158.412 nel 2014, con 4.849.432 posti letto, le extralberghiere 125.122 con 2.608.193 posti letto. Il 57% di queste ultime è rappresentato da alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale, il 23% sono bed and breakfast, il 14% agriturismi. Nei primi tre trimestri del 2015 gli arrivi turistici sono stati quasi 91 mila e le presenze 336 mila.

“L’ospitalità diffusa – ha detto Ingenito – è un segmento turistico innovativo che piace sempre più ad un target variegato di viaggiatori. Chiediamo alle istituzioni un dialogo costruttivo e sinergico, in quanto il nostro comparto è fondamentale non solo per la valorizzazione dei centri storici, ma  anche in quanto valida prospettiva occupazionale per i giovani”. Ingenito ha, poi, invitato gli operatori a fare rete, per uno sviluppo del sistema e per combattere l’abusivismo, auspicando la  realizzazione di un Osservatorio nazionale extralberghiero.

Il segretario generale di Confesercenti, Mauro Bussoni ha posto l’accento sulla necessità di valorizzare l’offerta turistica del Sistema Italia. “L’ospitalità diffusa – ha detto – è un sistema  moderno, che va, però, regolamentato, anche a tutela delle imprese stesse. Confesercenti si sta facendo promotore, con Assoturismo, di una proposta per l’incentivazione dell’offerta turistica italiana e dà massima disponibilità per un confronto con le Istituzioni che porti all’individuazione di norme chiare per il settore”

Sull’importanza di un confronto si è soffermato Francesco Tapinassi, dirigente DG Turismo del Mibact che ha annunciato l’intenzione di avviare tavoli con le associazioni e ha illustrato la costruzione del Piano Nazionale del Turismo “che si svilupperà su un modello partecipativo e sarà uno strumento snello, aggiornato e aggiornabile. L’ospitalità extralberghiera – ha precisato – è una realtà molto importante nell’offerta turistica italiana ed è per questo che ci impegneremo per  un suo riordino normativo”.

Per Mattia Fantinati, responsabile Turismo del MV5S alla Camera dei Deputati, “va creata una rete che porti all’identificazione di norme certe che regolamentino il comparto”.

SELFIEMPLOYMENT al via le domande DAL 1 MARZO

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Cos’è

SELFIEmployment è il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.

Con una dotazione finanziaria iniziale di 114,6 milioni di euro, mette a disposizione finanziamenti agevolati senza interessi per gli iscritti al Programma Garanzia Giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.

È possibile presentare la domanda dal 1° marzo 2016 alle 12.00.

Le agevolazioni sono rivolte ai giovani fino a 29 anni, che non hanno un lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale (i cosiddetti Neet – Not in education, employment or training).

Le agevolazioni

SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia, nel rispetto del regolamento de minimis, progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro.

I finanziamenti:

  • sono a tasso zero
  • coprono fino al 100% delle spese
  • non richiedono garanzie personali
  • devono essere restituiti in 7 anni

 

Sono previste tre tipologie di finanziamento, con diverse modalità di erogazione dei contributi:

  • microcredito per spese tra 5.000 e 25.000 euro
  • microcredito esteso per spese tra 25.000 e 35.000 euro
  • piccoli prestiti per spese tra 35.000 e 50.000 euro

 

Chi ottiene le agevolazioni deve impegnarsi a realizzare gli investimenti entro 18 mesi dal perfezionamento del provvedimento di ammissione.

Invitalia valuta le domande, concede gli incentivi e verifica l’effettiva realizzazione dei progetti finanziati. Offre inoltre un servizio di tutoraggio per accrescere le competenze imprenditoriali dei giovani e favorire lo sviluppo dell’attività.

A chi è rivolto

SELFIEmployment è rivolto ai giovani che:

  • hanno tra i 18 e i 29 anni
  • sono Neet (Not in education, employment or training), cioè non hanno un lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale
  • sono iscritti al programma Garanzia Giovani e hanno concluso l’accompagnamento allo startup di impresa

I giovani possono avviare iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità presentando la domanda nelle seguenti forme:

1. Imprese individuali, società di persone, società cooperative composte massimo da 9 soci. Sono ammesse le società:

  • costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive
  • non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 60 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni

2. Associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive.

 

Cosa si può fare

Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi
  • servizi alla persona
  • servizi per l’ambiente
  • servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione)
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili
  • servizi alle imprese
  • manifatturiere e artigiane
  • commercio al dettaglio e all’ingrosso
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;

 

Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura e,  in generale, i settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE 1407/2013.

Invia la domanda

La domanda e il relativo business plan possono essere inviati dal 1° marzo 2016 alle 12.00 esclusivamente online.

Valutazione delle domande

Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi. Quindi non ci sono scadenze o graduatorie.

Dopo la verifica formale per accertare il possesso dei requisiti, è prevista una valutazione di merito che riguarda, tra l’altro, le competenze tecniche e gestionali dei proponenti e la sostenibilità economico-finanziaria del progetto.

L’esito della valutazione viene comunicato entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, se per  la stessa non occorre inviare eventuali motivi ostativi.

Per informazioni:

Tel. 089251891 – 089 220449

GARANZIE AL CREDITO

Per crescere, modernizzarsi, espandere c’è bisogno di investimenti, a volte ingenti, specialmente per le Piccole e Medie imprese. Il momento delicato della nostra economia deve essere una spinta al miglioramento e rinnovamento senza però dover rischiare il proprio patrimonio. Per questo la Confesercenti offre un servizio di accompagnamento al credito con la Garanzia dell’80% del finanziamento attraverso la Cosvig (Consorzio Nazionale di Sostegno e Sviluppo delle Garanzie, direttamente collegato con il Medio Credito Centrale).

Dovete finanziare i vostri progetti? Ci pensiamo noi!!

Per informazioni rivolgersi a:

dott. ssa Angela Nese

Tel. 089251891 – 089 220449 (int. 2)

E-mail: angelanese@confesercentisalerno.it

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